I Cannileri di pane

I Cannileri di pane

Oltre alla fede e alle processioni, a Pasqua c’è anche la tavola. Così alle uova, agli agnelli e alle colombe, ad adornare le tavole siciliane si aggiungono i cannileri (o cannatuna a Trapani, panaredda ad Agrigento e Siracusa, cuddura cull’ova a Catania, pupa cù l’ova a Palermo). Tralasciando le altre intuibili denominazioni sicule, il termine cannileri in italiano si traduce con candelabro in virtù della forma che, in tale pietanza, assume il pane. Ovviamente nell’alloggiamento creato ad hoc non viene posta la candela ma l’uovo. Di seguito il procedimento che potete seguire per ottenere dei veri cannileri siculi da porre sulla vostra tavola. Ricette simili: Le Panelle di Palermo Conchiglie fave e ricotta I Biscotti Tetù La “Ghiotta ” di San Giuseppe...
Farfalle al salmone e noci

Farfalle al salmone e noci

Oggi vi presento un primo semplice ma allo stesso modo ricercato nei gusti. Le farfallete al salmone ci capita spesso di trovarle tra i primi nei menù a base di pesce, la mia variante prevede una spolverata di noci a corredo della tradizionale ricetta. Vi assicuro che i commensali hanno gradito la croccantezza delle noci che si amalgama con la cremosità del salmone. Maria Lucia Ricette simili: Lasagne delicate con spinaci e salmone Crostata di mele, crema di noci e marmellata di arance Pizzoccheri della valtellina | ricetta tipica valtellinese Crepes con funghi e...
Stinco di maiale al forno

Stinco di maiale al forno

La nonna Pina la scorsa domenica ha preparato con poca fatica un piatto che gli amanti della carne non possono assolutamente perdere. Lo stinco di maiale, specialmente al forno, è un piatto molto saporito tipico dei paesi nordici ma che da noi accompagna facilmente le giornate fredde invernali. Un contorno di patate ed una fresca birra o del buon vino rosso possono sicuramente esaltarne i sapori. Lo stinco di maiale è caratterizzato da una carne che tende a seccarsi pertanto per cucinarlo lasciando la carne morbida è sufficiente aromatizzarlo a dovere con un intingolo e non bucarlo durante la cottura. Vediamo adesso il procedimento.   Ricette simili: Trofie con gamberetti crema di tartufo e radicchio Involtini di verza con zucca funghi e salsiccia Pizzoccheri della valtellina | ricetta tipica valtellinese Farfalle al salmone e...
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